Glossario delle scommesse
I termini che ricorrono nelle guide, spiegati in modo semplice.
La "quota" è la cifra che indica quanto si può vincere rispetto alla puntata. Da una quota si ricava la probabilità implicita: più la quota è alta, meno probabile è considerato l'evento.
È la probabilità ricavata dalla quota (in pratica il suo inverso). Serve per confrontare la valutazione dell'operatore con la propria.
La somma delle probabilità implicite di tutti gli esiti supera sempre il 100%: quella differenza è il margine, incorporato nelle quote.
Approccio che confronta la probabilità implicita della quota con una stima personale. Esiste "valore" quando si ritiene che la quota offra più di quanto dovrebbe.
Il requisito di puntata: indica quante volte va giocata una somma (di solito quella del bonus) prima di poter prelevare.
Promozione riservata ai nuovi iscritti. Viene sempre accompagnata da condizioni: importo minimo, quota minima, tempi e requisiti di puntata.
Piccolo incentivo di prova che non richiede un versamento. Anche in questo caso valgono requisiti e limiti.
Scommessa effettuata mentre l'evento è in corso: le quote si aggiornano in tempo reale.
Funzione che permette di chiudere una scommessa prima che l'evento finisca, incassando il valore corrente. Non è disponibile per tutti i mercati.
Il budget destinato al gioco, deciso in anticipo. Da qui derivano la "unità di puntata" e lo "stop-loss".
Limite di perdita stabilito prima di iniziare: quando viene raggiunto si smette, indipendentemente dall'andamento.
Strumento di tutela che consente di sospendere l'accesso al gioco per un periodo scelto. Va richiesto all'operatore o tramite i canali previsti.
In ottica di gioco responsabile, la distanza tra quanto ci si può permettere di spendere e quanto si sta effettivamente spendendo.
Condizione riconosciuta in ambito clinico (disturbo da gioco d'azzardo): la persona entra in un circolo vizioso e nei casi più gravi trascura le relazioni. Esistono percorsi di cura.